Scheda progetto
Uno spazio di parcheggio abbandonato nel quartiere di case popolari di Via Kennedy. Quattro giorni per trasformarlo in piazza.
Innesti nasce come percorso di tesi di laurea al DiARC – Dipartimento di Architettura dell'Università Federico II di Napoli, sviluppato da Matteo Nativo, Giuseppe Runci e Simona Quagliano con la professoressa Maria Cerreta nell'ambito del progetto di ricerca Cilento Labscape. Colla co-gestisce il workshop e partecipa in prima persona alla realizzazione degli interventi.
L'idea è semplice e radicale: portare abitanti, associazioni locali, studenti e volontari a riprogettare e costruire insieme uno spazio che non appartiene a nessuno — uno spazio che, per questo, può diventare di tutti. L'area di parcheggio di Via J.F. Kennedy viene trasformata attraverso la progettazione e realizzazione condivisa di dispositivi urbani ed elementi di arredo in legno, costruiti con le mani di chi poi li avrebbe usati.
Il risultato è Piazzetta Innesti: uno spazio riconosciuto dalla comunità come bene comune, che continua a essere vissuto, gestito e curato dagli stessi abitanti che lo hanno costruito. Un modello replicabile, uno small experiment a scala di quartiere che dimostra come sia possibile attivare processi di rigenerazione dal basso anche con risorse minime.
«Innesti avvia un Living Lab e coinvolge gli abitanti di una zona della città di Sapri in un processo di collaborazione attiva con progettisti ed esperti nello sviluppo e nella costruzione di una nuova immagine per il quartiere.»
Il progetto si colloca nel filone del tactical urbanism: interventi a basso costo, alta partecipazione, impatto immediato. Le tre fasi del Living Lab — Esplorare, Co-progettare, Testare — si condensano in quattro giorni di cantiere aperto, ma il processo non si esaurisce con il workshop. La piazza rimane. Gli abitanti la gestiscono. Le relazioni costruite durante il cantiere continuano a generare nuove azioni.
Innesti è riconosciuto come il primo Living Lab del Sud Italia nell'ambito del progetto di ricerca Cilento Labscape, coordinato dalla prof.ssa Maria Cerreta del DiARC Federico II, e ha contribuito a costruire un modello metodologico replicabile per la rigenerazione di spazi marginali attraverso la partecipazione attiva degli abitanti.
Quattro giorni. Legno, chiodi, vernice. Abitanti, studenti, progettisti e associazioni che costruiscono insieme.
Team
e partner
Colla
Marco Bencivenga Matteo NativoDiARC — Federico II
Prof.ssa Maria Cerreta Raffaele Attardi Viviana MalangoneProgetto di tesi
Matteo Nativo Giuseppe Runci Simona QuaglianoRecollocal
Daniele De Stefano Filomena Capobianco Gianfranco Mandola Attilio Mandola Liviano Mariella Rosa Lo Monte Antonio OrientePartecipanti
Flavia Andolfi Raffaele Attardi Giuseppe Attardi Emiliano Esposito Pasquale Letizia Michela Pierlorenzi Raffaella Ruocco Claudia Scarpitti Cristina Spada Giovanni ValioniComunità — Via Kennedy
Assunta Berretti Ida Napoli Amalia Rigoni Avagliano RoccoSupervisione
Franco LancioPartner
Oltre i Muri The Fab Hub